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Mercoledì, 25 Marzo 2015 11:01

Importanza della diagnosi precoce dell'attacco di panico

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Conoscere l'Ansia 

L’importanza della diagnosi precoce dell’Attacco di Panico - Sebastiano Gelsomino - Psicologo - Membro del Comitato Scientifico Nazionale Lidap

A tutti noi è capitato di provare sensazioni intense di paura e minaccia di fronte ai numerosi problemi di lavoro, familiari, economici ecc., ma un Attacco di Panico ha caratteristiche tali da differenziarlo in modo netto dalle nostre esperienze quotidiane. Infatti, nella maggior parte dei casi il soggetto sperimenta l'Attacco di Panico in assenza di un reale e attuale pericolo o minaccia. La persona può quindi vivere una forte condizione di disagio, che si manifesta come paura incontrollabile e imprevedibile, in contesti abitualmente vissuti come “normali”.

É per questo che nella maggior parte dei casi all'Attacco di Panico fa seguito un periodo di tempo caratterizzato da preoccupazioni persistenti che si possano verificare altre crisi (ansia anticipatoria) o che le crisi possano avere gravi ripercussioni per la salute con conseguenti cambiamenti significativi del comportamento. I sintomi presenti nel Disturbo di Panico possono essere trattati, consentendo alla persona di migliorare, dopo il trattamento, la qualità della propria vita. Chi ne è affetto deve quindi prender atto della presenza del disturbo e cercare un aiuto qualificato. Al momento sono disponibili diverse efficaci strategie di terapia per il Disturbo di Panico. Il primo passo per poter curare il disturbo è fare una diagnosi corretta. Più rapidamente il disturbo viene diagnosticato e la terapia impostata, più elevate sono le possibilità di guarigione. Vi sono molti disturbi organici che possono provocare sintomi ansiosi. É quasi sempre sufficiente un esame medico per eliminare ogni rischio di confusione tra una diagnosi di Disturbo di Panico e disturbi legati a problemi fisici. Va sottolineata, quindi, l'importanza di una valutazione medica attenta e completa, almeno nel primo approccio diagnostico, attraverso la quale sarà cura del medico di famiglia scegliere le strategie terapeutiche, farmacologiche e/o psicologiche, più idonee al caso.

Sebastiano Gelsomino - Psicologo
Membro del Comitato Scientifico Nazionale Lidap
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Tel. 347 7192151

 

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