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Ultima modifica il Venerdì, 17 Febbraio 2017 08:24
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Car@ tutt@,

mi soffermo con tutti voi dopo aver verificato il calo del numero di adesioni all’Associazione nell’ultimo anno e formulo questa richiesta “responsabilizzante” di rinnovare la vostra iscrizione alla Lidap

E’ scontato che essere Socio Lidap dà l’opportunità di partecipare al gruppo (oggi anche via-skype), di usufruire di agevolazioni per le terapie con i nostri consulenti e anche per altri servizi in convenzione, di disporre di un servizio di ascolto telefonico e più in generale di informazione attraverso vari canali. E’ pur vero che questi “privilegi” non sono mai stati negati ai non-Soci. Nessuno ha mai chiuso il telefono a chi non è in regola con l’iscrizione; non sarebbe conforme allo spirito dell’Associazione. Soci e non-Soci, spesso hanno avuto gli stessi vantaggi e le stesse opportunità.

Ma essere socio Lidap non è come fare un abbonamento ad un circolo, per cui al momento di pagare è opportuno chiedersi quali vantaggi procuri l’iscrizione o il rinnovo!

E’ inevitabile considerare che senza un Fondo Cassa, la Lidap si estinguerà.

Allora il problema dell’adesione formale, quella che si realizza attraverso il pagamento della quota annuale, deve assumere un altro significato.

Non il vantaggio esclusivo di me come singolo individuo, ma la mia volontà di tenere in vita un impegno, una voce che dà visibilità e riconoscimento ad un problema difficile, che di quel problema fa sì che si parli e che se ne parli in un certo modo e soprattutto portare avanti qualcosa che per me ha avuto un valore nei momenti di forte difficoltà, per permettere ad altri, che vivono le stesse cose che ho vissuto e superato, di poter fare lo stesso percorso associativo che ho fatto io.

“Sono socio Lidap non solo per partecipare al gruppo o per chiamare al telefono qualcuno con cui dividere la mia angoscia. Sono socio Lidap anche e soprattutto perché ci sia la Lidap”

E’ un’ottica diversa. Forse più difficile da adottare (che è quella dell’auto mutuo aiuto), perché ci si sposta dall’ottica individualistica a quella sempre più ampia del bisogno di essere rappresentato e rappresentativo: “voglio che un organismo, di cui faccio parte, viva, permettendomi di lavorare al suo interno o di delegargli funzioni che, affidate al singolo, perderebbero di risonanza e di efficacia, laddove non sarebbero addirittura impossibili”.

Io, la mia tessera per il 2017 l’ho già pagata. Con orgoglio, sinceramente.

Seby La Spina

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Gennaio 2017 15:40
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Vorrei trovare il bandolo della matassa - "Se mi immagino in una macchina del tempo che mi riporta nelle situazioni in cui ho scoperto di vivere un disturbo da ansia e panico, riesco a riconoscere quali emozioni e quali sensazioni ho provato durante questa presa di coscienza?"

Il bandolo della matassa

Una Socia LIDAP scrive

"Leggendo questa frase, la prima cosa che mi viene in mente è che non mi serve LA MACCHINA DEL TEMPO. Le sensazioni, e soprattutto le emozioni, mi sono assolutamente chiare e mi accompagnano da quel momento e sono tutte emozioni negative. ......

Un Consulente risponde

Dott. Guglielmo Allocco

Psicologo, Psicoterapeuta, Presidente cooperativa TAM (TieniAMente) e consulente LIDAP

La visita inaspettata 

"...Vorrei davvero avere la macchina del tempo, ma per tornare molto indietro e trovare il bandolo della matassa, tirare quel filo e impedire che questa ombra oscura si avventi sul mio destino"

Sono le parole di M., per la precisione quelle con cui termina una lettera in cui descrive la sua esperienza di vita fatta di continui incontri con un disturbo che, a pronunciarlo, sembra quasi banalizzarsi da solo, ansia, e di furtive quanto angosciose danze con un personaggio che lei stessa definisce “oscuro” ......

 

clicca qui per l'intero articolo

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 28 Ottobre 2016 16:15
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Novembre 2016 Colloqui e Diagnosi gratuite 

Colloqui e Diagnosi gratuite - da 25 anni la Lidap promuove la diffusione della cultura e degli strumenti per il raggiungimento ed il mantenimento del proprio benessere psicologico.

Anche a Novembre in tutte le  Regioni d’Italia, un team di psicologi e psichiatri  della Lidap - Lega Italiana contro i Disturbi d'Ansia, d'Agorafobia e attacchi di Panico - è impegnato nella promozione del benessere psicologico, occupandosi di diagnosticare la presenza di disturbi d’ansia con attacchi di panico. Tale diagnosi offre la possibilità alle persone affette da questo tipo di disturbi di cominciare il prima possibile un percorso di emancipazione da essi. La diagnosi è anche la condizione essenziale per partecipare ai gruppi di auto-aiuto della Lidap presenti sul territorio nazionale.

I gruppi di auto-mutuo-aiuto hanno dimostrato di essere un valido strumento per sostenere coloro che vogliono "uscire" dall'ansia e dal panico e tornare ad essere pienamente padroni della propria esistenza. 

I colloqui e le diagnosi sono del tutto gratuiti.

Per informazioni e richieste di colloquio scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure clicca qui per il dettaglio con l'elenco dei consulenti disponibili nelle diverse realtà regionali.

Ultima modifica il Martedì, 08 Novembre 2016 10:55
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