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Amare senza paura di perdersi

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Parma, 21 marzo 2015  - " Amare senza paura di perdersi, oltre la dipendenza affettiva" a cura di Amalia Prunotto (www.amaliaprunotto.come Marta Viappiani (www.martaviappiani.it)

A Parma presso la Croce Rossa in Via Riva 2 si è svolto il seminario "Amare senza paura di perdersi, oltre la dipendenza affettiva"

Un momento di lavoro, in piccolo gruppo, per riflettere sui temi della dipendenza affettiva e apprendere strumenti e strategie per vivere bene (da soli.... e in due). Riflessioni guidate sui temi proposti dai conduttori, esercitazioni pratiche, momenti esperienziali (visualizzazioni e pratiche di mindfulness) rappresenteranno i primi passi verso il proprio benessere.

Nell'incontro la Dott.ssa Marta Viappiani ha presentato le slide dell'Analsi Transazionale di E.Berne come base per la comprensione delle "Dipendenze Affettive"

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Nell'intervento si è esposto come ognuno di noi può riconoscere le sue modalità di relazione e come si pone nei confroti degli altri secondo gli schemi  Adulto, Bambino libero, Bambino adattato, Genitore normativo, Genitore affettivo. Riconoscerci in questi movimenti ci ha permesso di leggere il nostro modo di essere in relazione con l'altro e riflettendo insieme, con le indicazioni della dott.ssa Viappiano, scoprire come ci si può porre in modo differente.

Successivamente la Musicoterapia con tecniche di rilassamento frazionato di O. Vogt ci ha permesso  di scoprire come poter raggiungere un miglior benessere psico-fisico che favorisce un maggiore contatto con la nostra interiorità agevolando così la nostra introspezione senza paura e difficoltà.

Questa pratica ha quindi favorito nel gruppo ulteriori riflessioni guidati dalla Dott.ssa Amalia Prunotto. Si sono voluti affrontare alcuni interrogativi come "Cosa è la dipendenza affettiva?", "Davvero si ama troppo?", "Come si può amare in modo sano?", "Che origini ha la dipendenza affettiva e come guarire le proprie ferite del passato?"

Si è conluso il seminario con una priatica di psico-terapia immaginativa con l'induzione guidata dell'immagine dell'albero che permette il rinforzo dell'Io e della struttura della nostra personalità: "Io sono forte, solido e compatto come il mio albero"

Il gruppo ha richiesto ulteriori passi di approfondimenti quali ad esempio "Come guarire le ferite del passato, superare le proprie paure e l'abbandono?"

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