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Ricerca al San Raffaele

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Progetto di collaborazione per uno studio di genetica molecolare nel Disturbo di Panico con/senza Agorafobia - A cura della dott.ssa Laura Bellodi - Istituto di ricerca San Raffaele di Milano e Lidap Onlus

Amore e Psiche

Su richiesta dell’Istituto San Raffaele di Milano e nell’ottica del sostegno alla ricerca scientifica, la Lidap Onlus ha aderito al progetto condotto dalla Dott.ssa Laura Bellodi. Molti soci della Lidap si sono resi disponibili organizzandosi spontaneamente per la realizzazione dello studio, per il quale è necessario poter analizzare un campione di soggetti affetti da Disturbo di Panico con/senza Agorafobia. Il Disturbo di Panico con/senza Agorafobia è un disturbo con una dimostrata incidenza familiare in eccesso rispetto alla prevalenza del disturbo nella popolazione generale. Di questa familiarità è stata studiata la componente di trasmissione genetica del disturbo anche se al momento non sono noti né i singoli geni implicati, né i meccanismi eziopatogenetici* che portano alla espressione clinica del disturbo. Una recente analisi genetica condotta nelle famiglie di soggetti con il disturbo di panico, ha riscontrato che in tali famiglie erano presenti in eccesso rispetto a quanto avviene nella popolazione di controllo, alcuni disturbi fisici (in particolare emicrania, prolasso della valvola mitrale, cistite interstiziale) a configurare un ipotetico profilo, comprendente il panico e l’ansia sociale, da utilizzare per le analisi genetiche.

Un altro studio ha verificato un pattern di ereditabilità che identifica una zona del cromosoma 13 come l’area dove si troverebbero i geni di suscettibilità per questa sindrome “allargata”. Da queste premesse parte la ricerca condotta dalla Dott.ssa Bellodi e l’ipotesi di lavoro alla quale abbiamo aderito è di verificare l’assetto genetico in questa parte del DNA in soggetti con disturbo di panico e l’eventuale presenza di varianti funzionali di geni candidati pertinenti ai meccanismi eziopatogenetici del disturbo. Le prospettive attese da questo studio sono di focalizzare meglio nei soggetti con Disturbo di Panico l’attenzione della ricerca nel campo della fisiopatologia* che sottende la comparsa degli attacchi di panico (in particolare quelli cosiddetti “spontanei”) a comprenderne i meccanismi di inizio, mantenimento e spegnimento. La migliore comprensione di questi meccanismi di scatenamento delle crisi potrebbe suggerire nelle popolazioni a rischio metodologie di intervento preventivo. Auguriamo alla dottoressa e al suo staff i nostri migliori auguri di buon lavoro.

*eziopatogenesi: studio delle cause e dei meccanismi di sviluppo di una malattia.
*fisiopatologia: studio delle alterazioni delle funzioni organiche durante una malattia.

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