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La Lidap in Emilia Romagna

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Coordinamento Regionale Lidap Emilia Romagna

Consulta il Direttivo della LIDAP Emilia Romagna  e lo statuto della Coordinamento Regionale Lidap Emilia Romagna 

Io sottoscrittoVincenzo Isaìa, Legale Rappresentante della Sezione Regionale dell'Emilia-Romagna della Lega Italiana contro i disturbi d’Ansia e d’agorafobia e di attacchi di Panico (SRE-R Lidap onlus), nel trasmettere la documentazione relativa al progetto “Ansia e attacchi di panico: il medico di famiglia al nostro fianco” evidenzio quanto segue:

 

  • Per radicarsi ancor più nel tessuto cittadino, dal 19 Febbraio 2011 l’associazione si è costituita, a Parma, in Sezione Regionale dell'Emilia-Romagna della Lidap onlus, quale associazione basata sulla legge 266/91: per tale motivo, rispetto al presente bando, non può essere allegato la copia integrale dell’ultimo bilancio consuntivo approvato.
  • La registrazione dell’associazione è stata effettuata all’agenzia delle Entrate di Parma in data 25/02/2011
  • Come previsto dal bando alleghiamo alla presente copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto nella forma di scrittura privata registrata.
  • A causa della recente costituzione, non è ancora attiva l’iscrizione al registro provinciale e regionale del volontariato.

 

Ritengo importante poter rimandare che la neonata associazione costituita, è la prosecuzione, anche attraverso gli stessi soci aderenti, della presenza nella ns. città della realtà locale (non formalmente costituita) della Lidap Onlus nazionale, di cui enucleerò i momenti più salienti di “storia” nella ns. città:

 

  • La Lidap Onlus, si occupa a livello nazionale dal 1991, della problematica dei disturbi e degli attacchi di panico: associazione non profit interamente gestita da persone che soffrono e hanno sofferto in prima persona di questo disturbo che, hanno deciso di lavorare per il proprio benessere.
  • La Lidap a Parma è nata nell’ottobre del 1995; a seguito delle continue richieste di partecipazione di tante persone, i gruppi d’auto-aiuto sono man mano aumentati e di conseguenza la necessità di più spazi. Nel settembre del 2001 è stata finalmente inaugurata una sede propria, grazie alla 5a Circoscrizione “Lubiana-S. Lazzaro” che ha concesso in uso un locale sito nel Centro Giovani Europa di via Oradour 14, dove tuttora i gruppi di auto-aiuto si incontrano e dove tutti i soci continuano a lavorare con tanto impegno ed entusiasmo per rispondere al meglio a chi chiede aiuto.
  • La sede di Parma, per le sue caratteristiche di capacità organizzativa e presenza di buone risorse di volontariato, ospita anche la sede della segreteria nazionale della associazione e opera dal 95 con gruppi di auto aiuto cui hanno acceduto circa 500 persone ed è stata contattata da almeno un migliaio di persone locali per consigli e informazioni: anche in questo 2011 la Lidap offre alla città 5 gruppi che si riuniscono settimanalmente in orari serali, cui si accede in maniera totalmente gratuita, dopo un primo colloquio con un terapeuta professionista che presta la sua collaborazione all’associazione in forma di volontariato. Tre sono i terapeuti impegnati nei colloqui di accesso: D.ssa Filomena Molè, D.ssa Marta Viappiani, D.ssa Amalia Prunotto.
  • L’incontro, tra la persona che vive problemi d’ansia e il terapeuta è un momento di valutazione professionale che viene offerto alla persona che chiede di far parte di un gruppo di a.m.a. e ha la finalità di escludere la presenza di patologie o caratteristiche personali per le quali il gruppo di mutuo aiuto non rappresenterebbe una risorsa appropriata. Lo stesso incontro rappresenta comunque per il cittadino della ns. città e dintorni, una opportunità, sempre gratuita, che l’associazione offre, di consulenza sul proprio problema e costituisce di fatto anche un significativo momento di orientamento sul problema.
  • ’L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, definisce l’Auto Mutuo Aiuto come:”L’insieme di tutte le misure adottate da figure non professioniste per promuovere,mantenere o recuperare la salute, intesa come completo benessere fisico, psicologico e sociale di una determinata comunità”e considera i Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto) uno degli strumenti di maggiore interesse per ridare ai cittadini responsabilità e protagonismo, per umanizzare l’assistenza socio-sanitaria e migliorare il benessere della comunità. I Gruppi AMA sono strutture di piccole dimensioni (8/10 persone) che si incontrano a cadenza settimanale per una durata di circa 2 ore.
  • La conduzione del gruppo è affidata ad un facilitatore, una figura non professionista, volontario, ex membro o membro attuale del gruppo di a.m.a., con una acquisita buona consapevolezza sul proprio problema, che è comunque inglobato nel processo di cambiamento del gruppo, maturando con chi ve ne fa parte, un percorso di valorizzazione di sé e delle proprie capacità. La sua specificità è legata alla capacità di facilitazione delle dinamiche di gruppo conseguente ad una formazione specifica, che lo rende esperto della comunicazione: la formazione è garantita e promossa dalla associazione stessa.
  • Di fatto il gruppo di a.m.a. è una metodologia di lavoro sociale in cui le persone che vivono il problema affrontano direttamente ed attivamente il loro disturbo, con notevoli risultati sul piano terapeutico, a costi economici quasi nulli: ai partecipanti dei gruppi di Parma viene chiesto un contributo € 5,00 mensili per contribuire alle spese della sede, più l’adesione ad una quota associativa annuale.
  • La formazione ai facilitatori è assicurata, da un pool di formatori che da anni prestano anche loro collaborazione gratuita all’iniziativa: Alma Chiavarini, Assistente Sociale presso il Comune di Parma e Counselor sul mutuo aiuto, (che ha contribuito alla stesura del manuale “Vademecum dei gruppi di mutuo aiuto” edito nel 2002 distribuito a livello nazionale attraverso il sito della Lidap e “L’albero della vita che a.m.a.” iniziativa di Forum solidarietà di Parma nel 2005), Giuseppe Costa, referente della LIDAP Onlus di Parma. (e rappresentante dell’associazione insieme a Carla Caraffini, nella Consulta delle Famiglie dell’Agenzia della famiglia del Comune di Parma) e la Dr. Valentina Cultrera di la Spezia fondatrice dell’associazione (e autrice della pubblicazioni dei due libri “ Anima in trappola” ed. Mondatori e “Panico”ed. Guaraldi). e la Dr Amalia Prunotto, psicoterapeuta presso la ns. città (redatrice di un capitolo del libro “Panico” del Dr. Francesco Rovetto, ed. McGraw-Hill Companies.)
  • Parte di questi formatori, (D.ssa Chiavarini, D.ssa Prunotto, D.ssa Cultrera) hanno condotto, nel 2006 e 2007 e lo ripropongono anche in quest’anno accademico, un seminario sullo strumento del mutuo aiuto quale risorsa e strumento professionale, nel corso di Laurea in Servizio Sociale presso la Facoltà di Legge dell’Università di Parma.
  • A i formatori “interni” della Lidap d Parma si affiancano poi contributi di professionisti, sia aderenti al Comitato Scientifico dell’associazione quali la Dott.ssa Filomena Molè, la Dott.ssa Amalia Prunotto, il Dott. Antonino Minervino, (direttore del dipartimento mentale di Cremona e di Casalmaggiore), il Dott. Maurizio Montanari di Modena (autore di numerose pubblicazioni sul tema), e altri professionisti locali che occasionalmente hanno prestato loro interventi in iniziative di informazione sui disturbi d’ansia alla cittadinanza, quali per es. il Dott. Gianfranco Cervellin, (direttore del Pronto soccorso e medicina d'urgenza - dipartimento Emergenza-urgenza dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma), il Dott. Paolo Migone, (direttore responsabile della rivista trimestrale Psicoterapia e Scienze Umane),  il Dott. Maurizio Vescovi, (medico di medicina generale),.il Dott. Franco Giubilini, (direttore del Dipartimento Salute Mentale del distretto di Parma).

 

Durante tutto questo percorso, oltre ai gruppi di auto-aiuto, la Lidap di Parma ha organizzato:

 

  • incontri e conferenze aperti a tutta la cittadinanza con la presenza di psicoterapeuti specializzati sui problemi di panico;
  • un convegno nazionale sull’auto-aiuto ed il volontariato (1996);
  • l’assemblea nazionale dei soci Lidap del 2001, 2004, 2007, 2008;
  • vari corsi di orientamento all’auto-aiuto;
  • un corso per operatori telefonici Lidap.
  • Ha collaborato, nel 2009, attraverso la disponibilità attiva dei soci di Parma, con la Dr ssa Laura Bellodi, Direttore del centro disturbi d'ansia della Fondazione San Raffaele di Milano in una ricerca genetica sul panico.
  • Ha collaborato con il Dott. Antonino Minervino che ha curato per l’associazione nel 2006 l’edizione de”Il panico di profilo”,

 

  • Nello scorso anno Lidap ha partecipato ad un bando regionale in sinergia con Forum Solidarietà, il teatro Europa e l’Agenzia della salute del Comune di Parma, che ha permesso la realizzazione di una felice iniziativa che ha visto una numerosissima partecipazione di cittadini, soprattutto giovani. Il 24 marzo 2010,  presso  il Centro Congressi Paganini ha organizzato il seminario Attacchi di panico: c'è passione e passione. Un incontro con la cittadinanza a cui sono intervenuti Fabrizio Pallini, responsabile dell'Agenzia alle Politiche per la Salute del comune di Parma, Franco Giubilini, direttore del Dipartimento Salute Mentale , la psicoterapeuta Amalia Prunotto, l'attrice Franca Tragni, la fondatrice della Lidap Valentina Cultrera. e il 25 marzoFranca Tragni ha interpretato lo spettacolo Attacchi di passione”,al Teatro al Parco. Spiegando: “E' il racconto tragicomico di vent'anni di convivenza forzata con un ospite che tu speri si fermi solo per qualche giorno e che invece, subdolamente, prende possesso dei tuoi spazi, dei tuoi pensieri, del tuo respiro”.
    • Sempre nel 2010 Lidap ha organizzato, all’interno del progetto di collaborazione con L’Agenzia della famiglia, 4 incontri pomeridiani con la cittadinanza presso il Portico di Str. Quarta, realizzando anche in queste iniziative il “tutto esaurito” dei posti disponibili.

 

È significativo ricordare che:

 

  • L’associazione Lidap a Parma è stata premiata nel 1999 con il premio S. Lucia (riconoscimento che ogni anno viene dato ad una associazione di volontariato) da parte dell’Avis quartiere Corpus Domini gruppo “Sergio Dazzi” con la seguente motivazione: “Per il coraggio e la sensibilità al di là di ogni pregiudizio”, e nel giugno2003 con il premio S. Giovanni. promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio.
  • Nel 2004 Carla Caraffini (in qualità di “tesoriere ad inrerim” della Lidap nazionale e della nascente locale sezione regionale) ha vinto il Premio di Forum Solidarietà assegnato ai volontari che in quell’anno si erano particolarmente distinti nelle attività associative della nostra provincia.

 

È gradita l’occasione per inviare i più cordiali saluti.

 

 

 

                                                                                                          Vincenzo Isaia

 

 

 

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