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La sezione Sicilia

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Coordinamento Regionale Lidap Sicilia

Consulta il Direttivo della LIDAP Sicilia lo statuto della Coordinamento Regionale Lidap Sicilia 

La Lidap Onlus (Lega Italiana contro i Disturbi d'ansia, Agorafobia ed attacchi di Panico), è nata nel 1991 ed è attiva su tutto il territorio nazionale.

E' un'associazione non-profit, fondata e gestita da persone colpite da questo disagio. Gli scopi fondamentali, per cui essa esiste e lavora, sono appunto:

 

diventare momento d'incontro tra persone che vivono lo stesso disagio e che vogliono evitare il destino di una vita da pazienti;

dare visibilità ed ottenere il riconoscimento degli attacchi di panico, dei disturbi d'ansia e delle fobie, a livello sanitario ed istituzionale;

essere momento di raccolta di informazioni, di studio e divulgazione delle diverse letture e approcci al D.A.P. e delle esperienze e possibilità terapeutiche esistenti sul disturbo;

fornire sostegno agli interessati ed ai loro familiari attraverso l'istituzione di un servizio di ascolto telefonico, di gruppi di accoglienza, di gruppi di auto-aiuto ed attraverso la diffusione di materiale informativo;

promuovere la conoscenza ed il riconoscimento della valenza terapeutica del gruppo di auto-aiuto; in quest'ambito è in atto la collaborazione, con altre associazioni ed enti, volta alla risoluzione di situazioni di sofferenza e disadattamento, alla elevazione della dignità umana, all'aumento della comprensione, alla tolleranza ed al sostegno dei disagi attraverso l'organizzazione di eventi ed iniziative comuni;

organizzare interventi presso la comunità nazionale, europea ed internazionale affinchè si attivino misure economiche, legislative, di assistenza sociale e socio-sanitaria in genere di inserimento e tutela in ambito lavorativo per i soggetti portatori dei suddetti disagi;

stimolare la classe medica per un miglioramento delle conoscenze e delle tecniche per la prevenzione, la diagnosi precoce e la terapia del D.A.P., visto che i soggetti colpiti raggiungono livelli d'invalidità ed esclusione sociale talmente elevati, che non trova ancora un riscontro adeguato nelle strutture preposte alla cura ed alla tutela.

 

 

 

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